Nuovi obiettivi per Kids&Us

Una scuola Kids&Us
Una scuola Kids&Us / Il network conta in Italia oltre 4800 studenti coinvolti e 23 scuole aperte.
Mercoledì
04.12.2019
Forte di una crescita costante, il network leader dell'insegnamento della lingua inglese a bambini da 1 a 18 anni vuole aprire 12 nuove scuole in Italia entro il 2020.
 

Con oltre 4800 studenti coinvolti in Italia e già 23 scuole aperte a Milano, Roma e nelle città di Lecce, Brindisi, Ascoli Piceno, Cremona, oltreché Franciacorta, Frosinone, Latina e Cagliari, Kids&Us punta a espandersi ulteriormente e più capillarmente nel Paese: l’obiettivo è aprire 12 nuove scuole entro la fine del prossimo anno. Per questo motivo il network di origine spagnola, leader nell’insegnamento della lingua inglese per i bambini da 1 a 18 anni, ha incontrato i potenziali franchisee martedì 26 novembre a Milano e mercoledì 27 novembre a Roma: un’occasione per presentare la sua proposta di business oltre che i valori del brand Kids&Us: innovazione, genuinità ed eccellenza.

Il nostro metodo innovativo è una garanzia di qualità per la formazione ed è stato decisivo per lo sviluppo del nostro network in Italia oltre che nel mondo - spiega Natàlia Perarnau, fondatrice e creatrice di Kids&Us – Offriamo ai nostri affiliati un’esperienza di apprendimento in inglese a 360°, unito a un know-how maturato in oltre 15 anni di storia, che ci ha permesso di creare un business solido e un team di talento”.

Natàlia Perernau era presente agli incontri di Milano e Roma insieme a Quim Serracanta, Executive Chairman di Kids&Us, per condividere con i partecipanti la sua esperienza dalla fondazione della prima scuola fino ad oggi, illustrandone la metodologia di insegnamento e i benefici per chi volesse investire in questo brand innovativo.

L’impegno verso la qualità si riflette nei numeri di questo progetto di successo – racconta Quim Serracanta –. La fidelizzazione degli studenti in Italia è superiore all'82 per cento e gli attuali franchisee danno un punteggio di 8 su 10 sulla raccomandazione commerciale ai futuri candidati. Il 36 per cento dei franchisee inoltre possiede già due o più scuole Kids&Us”. Con riferimento al roadshow appena concluso, Quim Serracanta ha aggiunto “I nostri incontri di Milano e Roma sono stati molto positivi. Come sempre abbiamo cercato di trasmettere ai potenziali investitori la forza innovativa e rivoluzionaria del nostro metodo, descrivendo nei dettagli le potenzialità del nostro modello di business. L’interesse riscontrato ci rende fiduciosi di poter rafforzare la nostra rete in Italia, proseguendo il percorso per diventare il primo punto di riferimento nell’insegnamento dell’inglese per i bambini a partire da 1 anno di età nel Paese”.

Nata nel 2003 a Barcellona, l’azienda promuove l’insegnamento dell’inglese in modo naturale e immersivo a partire già dal primo anno di età, grazie a un metodo che ricalca il processo spontaneo utilizzato dai bambini per l’apprendimento della lingua madre. I materiali esclusivi utilizzati durante tutti i corsi sono elaborati direttamente dal Dipartimento Pedagogico di Kids&Us e si differenziano per le specifiche età dei bambini.

La peculiarità di Kids&Us è il suo approccio “oltre l’aula”, ovvero il forte coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi con iniziative in inglese complementari alle ore di lezione, come ad esempio workshop di cucina e scienze, nonché svariate attività ludiche. Le 486 scuole Kids&Us raggiungono oggi più di 150.000 bambini e ragazzi nel mondo, tra cui, oltre all’Italia, diversi paesi europei (come Spagna, Francia e Belgio), Messico, Giappone e Marocco, assicurando lo standard di qualità dell’insegnamento e dei servizi grazie al modello di business del franchising.

Il marchio offre infatti ai propri franchisee diversi servizi, tra cui un team di 120 persone specializzate in diversi settori, come risorse umane, finanza, marketing, design, business management e sviluppo pedagogico, insieme inoltre a training periodici e a un costante supporto di un coordinatore dedicato.

 

 

 


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