Cannabis Store Amsterdam
Cannabis Store Amsterdam / Puoi leggere la versione integrale sullo stato attuale del settore della cannabis light scaricando il magazine, cliccando qui http://bit.ly/2m93SDr
Venerdì
11.10.2019
Intervista esclusiva a Giovanni Bianco, fondatore di Cannabis Store Amsterdam: "Ecco come proteggo e faccio crescere la rete in un quadro giuridico complesso".
 

Nato nel 2016, immediatamente dopo la promulgazione della Legge 2.12.2016 n. 242, Cannabis Store Amsterdam produce, commercializza e distribuisce in Italia, in Europa e nel mondo per la prima volta ed in esclusiva assoluta prodotti a base di canapa industriale commestibili nelle categorie food e drink, cosmetici, abbigliamento, gadget e souvenir. Conta 150 punti vendita in Europa tutti localizzati nelle più note e prestigiose location di ciascuna città e numerosi altri store sono in fase di apertura.

Perché ha scelto la formula del franchising per crescere?
Ho scelto la formula del franchising perché sono circa venti anni che mi occupo di questo settore commerciale e perché ritengo che sia ancora oggi la formula più efficace e vantaggiosa per intraprendere un’attività commerciale.

Ci descrive il format?
L’affiliato non deve corrispondere royalties né garanzie bancarie o assicurative ma unicamente ordinare i prodotti del brand nella misura in cui ne avrà necessità, non essendo previsto nemmeno un ordinativo minimo. All’affiliato è garantito un margine dalla vendita dei nostri prodotti compreso tra l’80 per cento e il 400 per cento. Inoltre, è fondamentale sottolineare che l’importo dell’unico e contenuto investimento da corrispondere prevede due formule commercialiovvero quella di vendita al dettaglio, che ha un costo di euro 24.900,00 oltre i.v.a. e quella dello store con bar che permette la consumazione all’interno del locale, che ha un costo di euro 29.900,00 oltre i.v.a. Entrambe prevedono la possibilità di un pagamento rateale e comprendono il diritto all’utilizzo di tutti i marchi ed i segni distintivi unitamente a tutti gli elementi stilistici e pubblicitari caratterizzanti tali marchi, l’acquisto a titolo definitivo da parte dell’affiliato di tutti i macchinari, le attrezzature e gli arredi dell’esercizio commerciale, il montaggio ed il completo allestimento dello store,
la concessione dell’esclusiva territoriale, i corsi di formazione, aggiornamento ed innovazione per tutta la durata del rapporto di franchising nonché la pubblicità nazionale ed internazionale durante tutto il corso del contratto.

Qual è la difficoltà più importante che ha incontrato nell’avvio della rete e come l’ha superata?
Illustrare in Italia a tutti i clienti ed operatori economici che i prodotti della Cannabis Store Amsterdam sono perfettamente legali e che non hanno alcun effetto drogante e sono riuscito a dimostrarlo grazie
ad un enorme impegno, grande professionalità e duro lavoro.

E la soddisfazione più grande?
Vincere il premio come migliore brand all’Expo Franchising Napoli insieme a Mondadori e Burger King.

Come sceglie i suoi affiliati e che caratteristiche devono avere?
Gli affiliati sono tutti selezionati sulla base dei principi su cui si fonda l’azienda Cannabis Store Amsterdam
tra i quali l’onestà, il rispetto della legalità, l’etica, l’integrità e la correttezza.

Qual è la leva più importante per crescere con il franchising?
Il brevetto di estrazione per realizzare qualsiasi prodotto mondiale senza THC e senza CBD ma con altre
molecole dei cannabinoidi che hanno effetti benefici per l’organismo umano.

Quali sono i suoi obiettivi futuri?
Esportare il concept e creare una rete di franchising di Cannabis Store Amsterdam anche negli Stati Uniti
d’America ed in Canada.

Come hanno influito i recenti provvedimenti normativi? Quali strategie ha scelto per tutelare la rete e farla crescere?
Non c’è dubbio che in Italia, a differenza di molti altri paesi europei ed extra-europei, le leggi, i decreti, le circolari ministeriali ed i provvedimenti che sono stati emessi in materia di produzione e commercializzazione della canapa industriale e dei suoi prodotti derivati hanno creato non poche difficoltà poiché, a mio modesto
avviso, non hanno regolamentato la materia in maniera completamente chiara ed esaustiva, suscitando
molte perplessità e polemiche al punto che gli operatori del diritto e gli organi giudiziari, tra cui anche la
Suprema Corte di Cassazione, hanno fornito interpretazioni totalmente difformi e contrastanti tra loro.
Nonostante ciò, la Cannabis Store Amsterdam è riuscita ad affrontare e superare rapidamente tutte le
problematiche che via via si sono presentate poiché l’azienda fin dall’inizio della propria attività
commerciale si è sempre avvalsa di noti e validi professionisti di indubbia e grande capacità nel settore legale, medico e scientifico che hanno consentito al brand di creare e commercializzare con successo solo
dei prodotti perfettamente conformi alla normativa esistente sia in Italia che in Europa.


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