A tu per tu con Augusto Bandera

Augusto Bandera
Augusto Bandera / "Avrò un approccio aziendale ma mantenendo la natura dell'associazione"
Lunedi
18.02.2019
Il nuovo Segretario Generale di Assofranchising anticipa obiettivi e strategie per l'associazione
 

"Il mio obiettivo? Rilanciare l’associazione e promuovere il franchising". Così Augusto Bandera, nuovo Segretario Generale di Assofranchising. “Nel mio percorso professionale non ho una storia di associazione e, forse è questo che ha reso interessante la sfida per tutte le parti coinvolte, perché potrò mettere le mie precedenti esperienze al servizio di una realtà che rappresenta una parte importante del commercio in Italia”, commenta Augusto Bandera. Dopo un periodo di consulenza strategica in Value Partners, nel 2007 Bandera è entrato in Vodafone, nella divisione Enterprise, dove si è occupato di vendite e marketing, prima rivolto ai large account, e successivamente come responsabile della direzione commerciale clienti micro. La nomina a Segretario Generale di Assofranchising è stata inaspettata. È nata da una conoscenza reciproca legata allo sviluppo delle partnership che come Vodafone ho promosso con il mondo delle associazioni, quando abbiamo iniziato a confrontarci sui possibili sviluppi del modello franchising è nata l’opportunità.”  “Quello del franchising è un mondo di cui non si parla abbastanza - prosegue il neo Segretario - e i non addetti ai lavori ignorano l’importanza e le dinamiche all’interno del sistema economico del Paese. Un mercato che vale oltre 1,2 punti di PIL , che ha una crescita costante nonostante la crisi e che ha un grande potenziale di crescita. Basti pensare che vale circa il 7 per cento del totale del commercio, mentre in Francia siamo oltre il doppio".

Come interpreta il suo nuovo ruolo?
Con un approccio “aziendale”, ma senza snaturare minimamente quella che è la natura e lo scopo di un’associazione come la nostra.

Quali sono i primi progetti da mettere in cantiere?

Lo sviluppo di nuovi servizi rivolti ai soci per essere sempre più rispondenti alle esigenze del mercato. Nel medio lungo termine l’associazione dovrà essere in grado di supportare lo sviluppo dei franchisor soci, sia nello sviluppo del proprio modello, sia della rete che dei servizi collaterali.

Quale deve essere il ruolo di una associazione come Assofranchising secondo lei, oggi?
Il contesto economico, politico e anche sociale è in evoluzione, nuovi modelli di interazione e di business si stanno consolidando, per esempio l'e-commerce, nuove tecnologie abilitano modelli di business innovative, basti pensare alla micrologistica effettuata con i droni. In questo contesto in costante evoluzione un’associazione come la nostra dovrà sempre più garantire di essere al fianco dei nostri associati, con un ruolo certamente di rappresentanza, ma anche garantendo un efficace sistema di networking che permetta ai soci di avere uno scambio costante teso ad essere sempre pronti a cogliere le opportunità, facendo in modo di supportare anche “operativamente” i soci con servizi dedicati che li possano sgravare di attività non “core” in modo da concentrarsi sui loro business caratteristici.​.