Il negozio Tezenis di Mantova / E' il primo punto vendita della rete nella città.
Mercoledì
14.10.2020
Stefania Montù, di Mantova, dopo il primo negozio Intimissimi ha rilanciato con altre insegne del gruppo Calzedonia. E non solo. Il futuro? “Sempre il franchising”.
 

A chi si chiede se imprenditori si nasce o si diventa, la storia di Stefania Montù può dare un risposta. Si perde il conto a mettere in fila i negozi aperti da questa imprenditrice di Mantova, che iniziò la sua attività in proprio aprendo una  pizzeria con consegna a domicilio insieme al fratello trent’anni fa, quando il delivery per molti in Italia era un’idea molto lontana. Lei e il fratello a quell’idea diedero forma, potendo contare su cinque milioni di vecchie lire ricevute dall’assicurazione per un danno e su un finanziamento bancario. Al momento giusto vendettero l’attività e realizzarono un piccolo capitale che fu la base di partenza per altro. Oggi per le vie di Mantova è impossibile non imbattersi nei negozi  di Stefania Montù: Intimissimi Uomo e Donna, Tezenis, Marella, Vendome Luxury Bag, Beauty 75, Royal House. Tutte attività svolte come franchisee, tranne l’ultimo progetto dedicato alla casa, Royal House, di cui ha messo a punto il concept insieme a una collega, e che potrebbe diventare un network.

Le opportunità non per caso

Sono una persona che ama mettersi in gioco e non riesco a stare ferma”, esordisce Stefania. La intervisto mentre è in viaggio diretta a Roma per partecipare a Uomini e Donne, noto programma televisivo delle reti Mediaset. “Mi è capitata questa opportunità e ho deciso di coglierla, per fare una esperienza”, spiega. E forse questo è il filo rosso della storia professionale di Stefania Montù, dove però le opportunità non si presentano a caso ma per una estrema dedizione a quello che fa.Con un diploma magistrale, sono stata assunta alla Manzoni dell’allora gruppo Espresso. Avevo l’incarico di selezionare personale qualificato e tra le aziende seguivo anche il gruppo Calzedonia. Un giorno il direttore del personale mi dice che Sandro Veronesi, il fondatore, avrebbe avuto piacere di incontrarmi”.

L’incontro con Sandro Veronesi

L’incontro avviene e Stefania Montù diventa la responsabile dell’ufficio franchising del gruppo. “Faccio base a Roma con l’incarico di scegliere le location  nel Sud e isole per i negozi Calzedonia, intimissimi e del neonato marchio Tezenis. Mi muovo dalle città ai centri commerciali, interfacciandomi con le figure professionali che avevano il termometro di tutti i punti vendita. Gli obiettivi cambiano con il crescere delle performance dei brand, e così, per esempio, mi trovo a dover riposizionare Intimissimi in locali con metrature più grandi per permettere al concept di svilupparsi in tutte le sue potenzialità”. Ogni lunedì ha una riunione con Veronesi, a cui sottopone l’elenco delle possibili location.Non ha mai sbagliato una scelta, lui è il mio mentore, una persona e un professionista da cui ho imparato e imparo tuttora tantissimo”, commenta Stefania.

Le dimissioni e la prima affiliazione

A 38 anni però, Stefania Montù decide di dare le dimissioni, una scelta dettata soprattutto dalla necessità di trovare un migliore equilibrio tra lavoro e vita personale. “Tornavo a casa il venerdì sera e ripartivo il lunedì, avevo bisogno di un ritmo diverso”. Veronesi accetta le dimissioni ma a un patto, che Stefania prima di andarsene ristrutturi i contratti di locazione. E’ il 2009 e a questa proposta ne segue un’altra: il fondatore del gruppo Calzedonia le concede in affitto di ramo d’azienda il negozio Intimissimi di Mantova. Stefania accetta, ed è solo l’inizio. “La politica del gruppo è sempre stata quella di premiare le risorse interne con l’opportunità di avviare una attività con loro, che poi acquisti con una cifra simbolica. E infatti almeno il 30 per cento degli affiliati arriva dal ‘vivaio’ . Dopo l’avvio del negozio fui contattata da Stefanel e aprii un punto vendita con quell’insegna”. Nel 2009 Veronesi rilancia e le chiede di trovare una location per il primo Tezenis a Mantova. “Se la trovi, ti aiuto ad aprire il negozio”. Stefania la trova e inaugura il negozio nel 2010.

Multi-franchisee per vocazione

Ho sempre reinvestito, ho trovato un negozio con una metratura più grande per Intimissimi sempre su richiesta del patron di Calzedonia, e in cambio ho avuto l’arredamento”. Nel 2010 la contattano da Marella e apre un negozio anche con loro mentre Tezenis si amplia e al piano superiore del locale realizza un centro estetico. “Poi ho aperto un O Bag e un Cruciani, rivendendoli quando il ciclo positivo era al termine”. Il 2016 è la volta di intimissimi Uomo, due anni dopo apre Vendome-Luxury Bag, rete di circa venti negozi. Oggi la sua attenzione è concentrata sul lancio di Royal House, marchio dedicato alla casa, al decor, alle profumazioni, all’home textile. “Con una collega abbiamo inaugurato un negozio a Mantova, il primo è a Lodi,  apriremo a breve a Parma e Cremona. Li consideriamo punti pilota per capire se c’è la possibilità di uno sviluppo in franchising”.   E con questo concept l’imprenditrice può esprimere la propria creatività.

I punti di forza del franchising

Il franchising è una formula di successo nella misura in cui ognuno fa la sua parte – precisa Montù -. Il franchisee deve seguire scrupolosamente le indicazioni del franchisor e solo così può assicurarsi di esprimere al massimo il potenziale del format. Avere una casa madre importante e strutturata alle spalle permette anche di far fronte a periodi come quello della pandemia. Il conto vendita consente di non avere costi di magazzino, le agevolazioni nei pagamenti, il supporto nella gestione dei dipendenti, le operazioni di marketing come le capsule mi hanno permesso di chiudere durante il lockdown e di riaprire vendendo da subito, cosa che un imprenditore indipendente difficilmente può fare da solo”. E traduce in numeri. “Ho chiuso l’11 marzo e riaperto il 18 maggio. Dal 18 maggio al 31 maggio ho incassato quello che avevo realizzato nell’intero mese di maggio dello scorso anno”.  E allora, imprenditore si nasce o si diventa?Bisogna sapersi ascoltare, bisogna riconoscere e dare un valore alle proprie emozioni. Se vuoi fare impresa devi avere il coraggio di metterti in gioco, di dedicarti come se fosse il tuo primo amore. Se hai paura, lascia perdere. La paura è l’essenza del fallimento”.

 

VIRGOLETTATO: Bisogna sapersi ascoltare. Se vuoi fare impresa devi avere il coraggio di metterti in gioco. Se hai paura, lascia perdere. La paura è l’essenza del fallimento.


Il negozio Intimissimi Donna a Mantova / Stefania Montu' ha mosso i primi passi nel Gruppo Calzedonia come responsabile dell'ufficio franchising.

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