Un interno di un negozio ZooPlanet / ZooPlanet conta 31 negozi, di cui due affiliati e il resto in franchising.
Venerdì
22.05.2020
Intervista a Monica Bergamin, responsabile sviluppo franchising del network punto di riferimento per chi ama gli animali di compagnia.
 

La scelta di aprire negozi in franchising si è rivelata col tempo un vero punto di forza per tutta la rete Zooplanet, in quanto la sinergia e la carica dei vari affiliati che con dedizione e passione seguono i vari punti vendita, ha creato un dinamico scambio di idee e punti di vista differenti che sono stati punti di slancio per una crescita ed un miglioramento delle attività.Nata nel 1996, la rete di ZooPlanet oggi conta 31 punti vendita di cui 2 diretti e il resto affiliati. Nel giro di pochi anni, da azienda specializzata nella distribuzione all'ingrosso di alimenti per animali da compagnia, la divisione della Famiglia Vanzetto è diventata un network di negozi in franchising specializzati che si occupano non solo della distribuzione di alimenti, ma che sono diventati punti di riferimento per i proprietari di animali domestici,offrendo un servizio dedito soprattutto alla salute eal alla felicità dell’animale da compagnia.  Di strategie di crescita e programmi futuri abbiamo parlato con Monica Bergamin, responsabile dello sviluppo franchising.

 Perché avete scelto la formula del franchising per crescere?

La scelta di aprire negozi in franchising si è rivelata col tempo un vero punto di forza per tutta la rete Zooplanet, perché la sinergia e la carica dei vari affiliati, che con dedizione e passione seguono i vari punti vendita, ha creato un dinamico scambio di idee e punti di vista differenti che sono stati punti di slancio per una crescita ed un miglioramento delle attività. Sicuramente il fattore umano nella riuscita di qualsiasi attivita’ e’ fondamentale e avere all’interno di un punto vendita un affiliato un imprenditore che cura e segue il proprio Pet Shop è ovviamente un valore aggiunto. Noi abbiamo puntato sul franchising perche’ crediamo nel valore che un affiliato puo’ portare all’attivita’. La formula del franchising non e’ sempre facile da seguire e non e’ sempre detto che la crescita sia quella prefissata ma resta per noi un punto fermo in cui crediamo molto.

 Il format è cambiato nel tempo?

Lo staff Zooplanet dal 1996 a oggi ha seguito l’evolversi di questo mercato sia in termini di prodotti, sia in termini di studio layout e format dei punti vendita. Inutile dire che nel corso degli anni le dinamiche dei format sono cambiati enormemente. Per esempio,  un tempo 50-60 metri quadri erano piu’ che sufficienti. Negli ultimi anni abbiamo visto enormi superfici crescere 1000 e oltre metri quadri. Attualmente Il nostro format ideale è tra i 250 e i 350 metri quadri, questa metratura permette di avere una buon assortimento di prodotti ma allo stesso tempo non essere dispersiva, mantenere ancora l’idea di negozio, di “bottega” e quindi avere un contatto umano e uno staff piu’ attento al cliente.

Qual è la difficoltà più importante che avete incontrato e come l’avete superata?

L’arrivo delle grandi catene, delle multinazionali, e’ stata sicuramente una bella sfida da affrontare, ma a volte le criticita’ e gli ostacoli possono portare a nuove idee, possono far nascere nuove sfide e quindi tutto sommato ci hanno fatto ancora di piu’ apprezzare il nostro format e le nostre scelte di percorso. Ancora a oggi continuo a pensare che i metri quadri non sono barattabili con il fattore umano, con l’avere un personale altamente formato ma che mantiene il calore umano e un contatto con il cliente. Ovviamente quello che stiamo vivendo in questi giorni e’ sicuramente un’altra grande sfida,  ma sto vedendo la determinazione con cui sia gli affiliati sia lo Staff Zooplanet sta lavorando e collaborando in questi giorni difficili per tutti, sia lavorativamente che emotivamente parlando. In questi giorni vedo una grande squadra affiatata che lavora con impegno e dedizione, si vede appieno la loro passione per questo lavoro.

E la soddisfazione più grande?

La soddisfazione piu’ grande e’ vedere la realizzazione di un affiliato nell’aprire la propria attivita’, riuscire a dargli gli strumenti e la formazione ed essere in grado di gestirla al meglio.

Come scegliete i vostri affiliati?

Cerco di essere molto chiara fin da subito affrontando tutti i vari aspetti della gestione di un’ attivita’ imprenditoriale. Un affiliato deve avere competenze trasversali, noi come franchising puntiamo molto sulla formazione su varie tematiche fondamentali per la gestione di un Pet Shop, ma la predisposizione deve esserci.

Forza del brand, formazione degli affiliati, ingegnerizzazione dei processi, ricerca e innovazione di prodotto o servizio: qual è la leva più importante per crescere con il franchising?

Oggi stiamo puntando molto sull’innovazione studiando nuovi strumenti interattivi per aiutare l’affiliato alla vendita, abbiamo anche incrementato lo staff Interno con nuovo personale dedicato ai social media. La formazione resta comunque un punto fermo su cui i nostri affiliati sanno che devono costantemente lavorare. Devono essere preparati e fornire un servizio di consulenza al cliente, la semplice vendita non basta. Un’altra forza del brand e’ Il nostro team  che affianca ogni giorno i nostri affiliati, seguendoli, studiando soluzioni, dando consigli, sono un punto fermo per i nostri affiliati.

Quali sono i vostri obiettivi futuri?

Per il futuro vedo negozi che, pur con tutte le tecnologie in essere e che saranno sempre di piu,  continuerà a credere nel valore aggiunto delle persone.Cercheremo di far si che ZooPlanet diventi un punto di cultura  ed etica per il Pet. Lavoreremo su fattori green implementando le vendite di articoli sfusi, privi di imballaggio.Credo che sia compito di ogni imprenditore lavorare per un presente e un futuro migliore

 

 

 

 


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