L'interno del locale di Bologna / Oggi i format Löwengrube sono tre: oltre alla birreria classica (stube),il Klein, ossia la versione per stazioni, centri commerciali ed aeroporti e il wagen, il food truck di street food bavaresi.
Mercoledì
29.01.2020
Filippo Fochi, 48 anni, di Bologna, ha aperto insieme ad alcuni soci un locale Löwengrube nella sua città natale. “I risultati? Oltre ogni aspettativa”.
 

Un format accattivante, un pacchetto commerciale chiaro e con numeri interessanti ma soprattutto un incontro tra persone che condividono valori e visione. Nasce così la scelta di Filippo Fochi, 48 anni, di Bologna, di aprire un locale Löwengrube nella sua città natale. La catena è stata fondata da Pietro Nicastro e Monica Fantoni con il primo ristorante birreria bavarese a Limite sull’Arno, nel 2005. Oggi i format sono tre: oltre alla birreria classica (stube),il Klein, ossia la versione per stazioni, centri commerciali ed aeroporti e il wagen, il food truck di street food bavaresi

Abbiamo inaugurato la nostra birreria nel 2018. I primi mesi sono andati oltre ogni nostra aspettativa, siamo arrivati a gestire anche settecento coperti al giorno. Solo all’inaugurazione c’erano millequattrocento persone”, racconta Fochi che ha avviato l’attività insieme ad altri soci, Ferruccio Pervisa, Fabio Pasini, Gianni Ugolini. Con quest’ultimo Fochi è anche titolare di alcuni locali Burger King.

Il primo incontro 

Con un’esperienza professionale nella consulenza strategica di trade marketing e marketing innovativo, che l’ha portato per diversi anni all’estero, e una precedente nell’attività di famiglia, Filippo Fochi stava per tornare in Brasile quando nel 2017 ha conosciuto Löwengrube partecipando al Salone del Franchising di Bologna. “Lì ho incontrato Pietro Nicastro e Monica Fantoni, i fondatori, e Vittorio Mazzoccone, responsabile dello sviluppo della rete - ricorda Fochi - . Ne ho parlato con i miei soci e siamo rimasti innanzitutto positivamente colpiti dalla qualità del prodotto, la birra innanzitutto, per noi tutti una vera passione”.

La formula franchising

E poi c’era la formula del franchising. “Forti anche dell’esperienza con Burger King, sapevamo che il format dell’affiliazione commerciale ha soprattutto due punti di forza importanti. Il primo è il know how codificato nel manuale operativo, che ti mette nelle condizioni di replicare una formula già testata. Il secondo è la notorietà del brand. Con Löwengrube possiamo dire di avere assistito alla nascita della forza del marchio, che in pochi anni, in modo costante, ha saputo crescere conquistando clienti, imprenditori e visibilità”.

La sfida più impegnativa

Alla luce dei numeri dell’inaugurazione direi proprio la valutazione dei flussi. Abbiamo dovuto rivedere la quantità di personale impiegato, per esempio, che in quelle settimane arrivava a lavorare anche quindici ore al giorno. Ci abbiamo messo un po’ più di tempo per prendere le misure, ma si è trattato di una sfida bella da affrontare, perché l’impatto sui clienti si è rivelato ancora migliore del previsto. La soddisfazione più importante è stata invece la risposta dei clienti. Löwengrube propone una offerta ampia e completa, la ristorazione, la birra certo, ma anche l’area dedicata ai bambini che ne fa una destinazione ideale per tutta la famiglia.

Il futuro

Gli affiliati di Bologna hanno sottoscritto un piano di sviluppo con Löwengrube e, dopo poco più di un anno dall'inaugurazione del primo locale, apriranno la seconda birreria a Modena nella primavera del 2020.


Il team indossa il tipico costume bavarese / L'inaugurazione e le settimane successive sono andate oltre ogni aspettativa per flusso di clienti.

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