Skinlabo: il digital beauty punta all’Europa

Un marketing che punta all’internazionalizzazione / I finanziamenti consolidano le leadership del brand in Europa
Lunedi
04.11.2019
SkinLabo, il digital brand italiano di beauty, punta all’internazionalizzazione del format in Europa
 

SkinLabo, digital brand italiano di beauty, si pone l’obiettivo di diventare leader nel settore con oltre 30 milioni di giro d’affari entro il 2023, tramite l’internazionalizzazione del format.

Skinlabo: un network in divenire

Nato a Torino come start-up nel 2016 da un gruppo di imprenditori e venture capitalist, con esperienza pluriennale nel mondo della cosmetica e dell’e-commerce,  ha quale caratteristica principale la distribuzione di prodotti per il viso, clearing e make-up fino alla cura del corpo per uomo e donna tramite il canale online. Con circa  250 mila euro di giro d’affari al mese, Skinlabo  nel corso del 2019 è arrivato a  rappresentare il 3% dello skincare tricolore venduto in rete. L’obiettivo al 2022 sarà raggiungere 20 milioni di fatturato, 4 di ebitda e 500 mila clienti.  Angelo Muratore, CEO di SkinLabo e co-fondatore del brand insieme a Carlo Tafuri, Michele Contrini e Gianluca Boaron costituiscono un gruppo che mira a chiudere un round da 750 mila euro entro fine anno, investendo sulla piattaforma e-commerce in Spagna e probabilmente in Germania tra un anno e mezzo, oltre all’Italia. Accanto al focus in IT, ricerca e sviluppo prodotto, la società investe ogni giorno nelle attività di digital marketing per raggiungere migliaia di potenziali clienti attraverso Google, YouTube e canali social, essendo la fidelizzazione uno dei punti cardini del format. Quanto all’offerta, 7 le  linee prodotto per 35 referenze cruelty free e dotate di packaging green, fatto con materiale riciclato e a sua volta riciclabile, ispirate ai profumi del fiore di loto e del legno agrumato. SkinLabo ha chiuso di recente un nuovo round di investimento da 1,150 milioni di euro al quale hanno partecipato diversi Business Angels ed il primo investitore istituzionale della startup: il Club degli Investitori. Ora l’obiettivo del primo brand della cosmetica nativo digitale è di diventare leader nel settore con oltre 30 milioni di giro d’affari entro il 2023. Dalla fine del 2016 ad oggi, la società ha già raccolto 2,3 milioni di euro e,  recentemente, aperto con successo il mercato spagnolo vantando numeri in continua crescita: 300 mila euro di run rate, oltre 60.000 clienti attivi, che diventeranno 100.000 alla fine dell’anno e una previsione di 2 milioni di fatturato per il 2019 per arrivare a 5-6 milioni nel 2020. I fondi del nuovo round verranno utilizzati per l’internazionalizzazione, con l’ingresso nel mercato tedesco a novembre 2019 e in quello francese a inizio 2020. In programma l’approccio al mercato dei Paesi Bassi e di quello britannico. I capitali freschi verranno inoltre impiegati per nuove assunzioni, investimenti in IT (innovative piattaforme di CRM), ricerca e sviluppo prodotto ed infine per il potenziamento dell’attività di marketing communication, dopo la recente campagna televisiva di giugno 2019 in esclusiva sulle reti Mediaset. Skinlabo offre dunque  un’esperienza di cosmetica premium aperta a tutti nella modalità più semplice, economica e veloce, grazie alla scelta dell’esclusiva distribuzione online.

 


Skinlabo: la beauty - care digitale / Un’esperienza di cosmetica premium tramite la sola distribuzione online

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