L'interno del negozio / Per Antonio Crisci la sfida più importante è stata reperire il capitale.
Venerdì
12.07.2019
Antonio Crisci è affiliato della rete di erboristerie Erbaflor. Ecco come ha iniziato il suo percorso imprenditoriale, tra sfide e opportunità di realizzazione.
 

La più grande soddisfazione, oltre a quella di far parte di una grande famiglia come Erbaflor Peruzzo, è quando i clienti ritornano soddisfatti e felici di aver trovato benessere con i nostri prodotti, instaurando così un rapporto di fiducia”. Antonio Crisci, affiliato di Erbaflor, sintetizza così la sua esperienza con il marchio leader nella produzione di integratori su ricette originali esclusive, impegnato oggi in un progetto di sviluppo commerciale che prevede l’apertura su tutto il territorio nazionale di nuovi punti in franchising, oltre ai cinque affiliati e ai tredici di proprietà già attivi.

"Perché ho detto sì a Erbaflor"

L’inaugurazione del negozio Erbaflor di Antonio Crisci a Genova Pegli risale a circa due anni fa. “Avevo una conoscenza personale della famiglia Peruzzo e dei loro prodotti da oltre trenta anni”, racconta. “Ho scelto di entrare nel loro network perché è una formula di franchising senza fee e royalties, ma soprattutto perché con Erbaflor si hanno caratteristiche direi uniche. Tra queste l’accurata scelta delle materie prime, la produzione interna seguita in ogni sua fase, la formulazione con il giusto bilanciamento di ogni prodotto grazie a oltre cinquant’anni di esperienza ed innovazione, che apporta al mercato erboristico l’importanza della tradizione in sinergia con ricerche scientifiche all’avanguardia. Inoltre ogni prodotto viene costruito per le esigenze del cliente nel rispetto della natura e della salute. Questi punti di forza fanno sì che la vendita sia più facile e sicura”, spiega Crisci, che proveniva da una precedente esperienza commerciale. 

Franchisee è meglio

Dall’idea di mettersi in proprio con Erbaflor alla effettiva realizzazione del progetto sono passati circa sei mesi “per ragioni logistiche legate alla ricerca della location e alla relativa ristrutturazione, i tempi si sarebbero più che dimezzati se avessi già avuto il locale pronto”. Ma la sfida più importante, dopo location e burocrazia, è stata reperire il capitale per partire. “L’investimento totale, calcolando che la metratura del mio locale è di circa 30 metri quadri, è stato di circa 45mila euro. Per riuscire a raggiungere questa cifra ho potuto contare sul supporto dell’azienda e della famiglia. Oggi posso dire che ne è valsa la pena, anche perché relazionarsi con un unico fornitore come Erbaflor ha anche vantaggi in termini gestionali, dagli ordini al ricevimento merci, con razionalizzazione di tempi e costi. E poi ci sono l’assistenza costante e la formazione da parte della casa madre. Insomma, un’attività come franchisee ha diversi aspetti positivi”. 


Genova Pegli / Il locale è di circa trenta metri quadri

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