Una boutique Momonì / Il marchio punta ad avviare un importante progetto in franchising, che prevede l’apertura di una ventina di punti vendita in Europa.
Martedì
05.02.2019
Momonì, brand veneto di abbigliamento prêt-à-porter femminile d’alta gamma, si appresta ad inaugurare due nuovi store oltralpe.
 

La prima apertura è prevista per il 20 febbraio a Parigi. Il negozio, situato al civico 108 di rue Vieille-du-Temple, nel Marais, sarà il terzo punto vendita del marchio nella capitale francese, che si aggiunge alla boutique storica di Etienne Marcel e allo store recentemente inaugurato di Saint-Sulpice. Sempre a Parigi, Momonì possiede anche un corner al Bon Marché Rive Gauche da febbraio 2018. Per gli inizi di marzo è invece in programma la prima apertura del marchio veneto, di proprietà della NYKY S.r.l., con sede a Silea, in provincia di Treviso, a Lione, in rue Gasparin 16 bis, nei pressi di Place Bellecour. Si tratta di uno store di 100 metri quadrati.

Momonì, il progetto in franchising a dieci anni dalla nascita

Momonì è stato lanciato dieci anni fa, nel 2009, da Michela Klinz e Alessandro Biasotto, puntando nel corso del tempo ad espandersi oltre che sul mercato italiano anche su quello internazionale, come testimoniano appunto le prossime aperture francesi in programma. Da marzo 2019, quindi, saranno cinque i negozi Momonì presenti in Francia, mentre salirà a dieci il numero degli store italiani. Nel Belpaese il brand è attualmente presente esclusivamente nel nord e centro Italia, con due punti vendita a Milano, uno a Firenze, uno a Bologna, e ben quattro in Veneto, a Verona, Vicenza, Treviso e Padova. Nella capitale, invece, Momonì è pronto ad inaugurare, sempre il prossimo 20 febbraio, in contemporanea con l’apertura di Parigi, il suo secondo punto vendita, quello che appunto farà salire i negozi Momonì presenti in Italia a quota dieci. Il nuovo store di Roma sarà situato, come il primo, nel quartiere di Campo Marzio. Nel 2019 dovrebbero però seguire diverse nuove aperture sul territorio italiano, che coinvolgeranno anche il sud del paese, in particolare Napoli e Bari. L’espansione del brand d’abbigliamento veneto, quindi, sembra essere destinata a crescere ulteriormente nei prossimi anni. Infatti, oltre ad essere già diffuso presso 500 distributori monomarca nelle maggiori nazioni europee (oltre alla Francia, anche Spagna e Belgio), il marchio punta ad avviare un importante progetto in franchising, che prevede l’apertura di una ventina di punti vendita in Europa. Tra i progetti futuri anche l’idea di espandersi sul mercato mediorientale, dove Momonì è già presente come monomarca in Corea del Sud e Giappone. La crescita dimensionale dovrebbe quindi corrispondere ad una crescita in termini di fatturato, migliorando i risultati che l’azienda ha  ottenuto negli scorsi anni. Nel 2017 Momonì ha realizzato un fatturato di 12,5 milioni di euro, il 20% del quale ottenuto esclusivamente in Francia. Nel 2018, invece, il brand ha registrato un incremento delle vendite pari al 25%. “Disegnare per le donne significa capirle. Immedesimarsi nelle loro esigenze, che sono anche le mie. Realizzo capi che indosserei io stessa, non pezzi da museo inavvicinabili.”, queste le parole di Michela Klinz, cofondatrice e direttore creativo del brand, che spiega la filosofia che da sempre guida il suo progetto e la crescita di Momonì.


Esterno di uno store Momonì / Nel Belpaese il brand è attualmente presente esclusivamente nel nord e centro Italia, a Milano, Firenze, Bologna, Verona, Vicenza, Treviso, Padova e Roma.

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