Prestito d'Onore a favore dell'imprenditoria femminile

Venerdì
29.09.2017
Il Prestito d'Onore della Regione Marche ha finanziato, tra il 2006 ed il 2015, più di 1300 imprese e tra queste due terzi gestite da donne.
 

Il Prestito ha quindi, incentivato l'imprenditoria in generale ed anche quella femminile che negli ultimi anni, infatti, è sempre più in crescita. Il 20 settembre ad Ancona sono stati presentati i risultati del progetto dal vice capo della rappresentanza della Commissione Unione Europea in Italia, Vito Borrelli, e dal responsabile del progetto per la Regione Marche, Antonio Secchi. I finanziamenti impiegati ammontano a "38,9 milioni di euro, di cui 7,9 milioni finanziati dall'Ue con l'European Social Fund", e Vito Borrelli ha commentato "La campagna di investimenti dell'Unione Europea in tutti i paesi ha dato la possibilità a 30 milioni di persone di accedere a finanziamenti".

Prestito d'Onore per i giovani, come si ottiene

Il Prestito d'Onore è disponibile anche per giovani e donne professioniste madri di figli in età pre-scolare o scolare, fino all'età dell'obbligo. In base a quanto scritto sul Bando Finanziamenti in conto Interessi- Presti d'Onore anno 2017, l'obiettivo sarebbe quello di favorire il ricorso al finanziamento "tramite un congruo abbattimento degli interessi in caso di ricorso a finanziamento presso istituti bancari convenzionati, la cui durata massima non sia superiore ad anni cinque, con un limite massimo di capitale pari a euro 15.000,00 per professionista".

I destinatari ed i requisiti per accedere ai finanziamenti sono:

  • i professionisti rientranti nelle condizioni di cui all’art. 4.4 del Regolamento Generale Previdenza Inarcassa;
  • le professioniste madri di figli in età prescolare o scolare fino all’età dell’obbligo.

I richiedenti devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere iscritti ad Inarcassa;
  • essere in regola con tutti gli adempimenti formali e contributivi previsti dal Regolamento Generale Previdenza Inarcassa;
  • essere iscritti a “Inarcassa on line”;
  • non aver precedentemente già fruito di finanziamenti e/o contributi a carico di Inarcassa.

Aspirante giornalista