Il profumo di Caselle Open Mall

La food court / Su circa 114.000 mq di GLA, il 9 per cento di Caselle Open Mall sarà dedicato al food & beverage
Venerdì
18.01.2019
Punta anche sul marketing olfattivo il progetto di Aedes SIIQ, che aprirà a Caselle Torinese nel 2021
 

Punta anche sul marketing olfattivo COM, Caselle Open Mall, progetto di sviluppo a Caselle Torinese posseduto al 100% da Aedes SIIQ che unisce shopping, intrattenimento, cultura, educazione, food&beverage, all’interno di un unico centro commerciale. Su circa 114.000 mq di GLA, il 9 per cento circa sarà dedicato al food & beverage, il 16 per cento all’intrattenimento e il 2 per cento a servizi. Solo il 73 per cento sarà dedicato al retail vero e proprio, in tutte le sue declinazioni, dai premium brand al fast fashion, dalle grandi superfici specializzate alle boutique.

Uno spazio che rievoca ambientazioni cittadine, arricchendole con un design contemporaneo ma dall’anima green ed ecosostenibile, con ampi spazi verdi per una shopping experience anch’essa “naturale”. COM, la cui apertura è prevista nel 2021, presenta un percorso esperienziale che ha previsto il coinvolgimento di Antonella Bondi, designer olfattiva. Bondi ha realizzato la brand identity olfattiva di Caselle Open Mall “COM ESSENCE”, un blend frutto delle singole note scelte per descrivere i principali valori che caratterizzano il nuovo mall: shopping, food, green, edutainment. Per l’area Shopping è stata individuata la fragranza arancio dolce: energetica, positiva, adrenalinica. L’area Food è caratterizzata dalla nota invitante e dolce della salvia scalea. Per il mood Green la nota olfattiva prescelta è quella dell'abete bianco che ispira, pulizia, freschezza, stabilità. Lo spazio Edutainment è definito dalla nota olfattiva energizzante, elegante e discreta del bergamotto.

Dichiara Giuseppe Roveda, ceo Aedes SIIQ: “Indubbiamente l’innovazione più evidente, richiamata nella definizione stessa di “open mall”, è il superamento dei concetti di struttura  chiusa e monolitica e di  ambiente stabilizzato e artificiale che sono propri del vecchio modello, a favore di un articolato complesso di diversi edifici pienamente integrato  nell’ambiente naturale circostante, in grado di offrire comunque un elevato livello di comfort, ma anche l’infinita varietà delle ore e delle stagioni.

Altrettanto radicale è stata la scelta di ampliare al massimo l’offerta di food & beverage e di intrattenimento, per dare ai futuri visitatori l’opportunità di esperienze gratificanti e condivisibili, che non riguardino solo lo shopping, ma tutto il nuovo paradigma “eat – shop – play”.

Quanto all’integrazione con il digitale – prosegue Roveda -  si tratta di una conseguenza naturale dell’ambiente omnichannel in cui i retailer si trovano (o dovrebbero essere) già da qualche anno.

Noi li aiuteremo a farlo al meglio nel Caselle Open Mall, mettendo a loro disposizione le tecnologie più avanzate e user friendly e continuando ad essere parte di questo rapporto, nell’ambiente virtuale come in quello fisico. Quello che ci aspettiamo, e che il mercato sta confermando, è la presenza dei brand leader, che definisce la qualità dell’esperienza di acquisto.

Che questa presenza avvenga direttamente o in franchising è una scelta  di politica commerciale che ci vede neutrali, ma sappiamo bene che senza lo sviluppo del franchising anche quello dell’immobiliare commerciale non sarebbe stato possibile, almeno non nelle stesse dimensioni”.


Giuseppe Roveda, ceo di Aedes SIIQ / Secondo Roveda, senza lo sviluppo del franchising anche quello dell’immobiliare commerciale non sarebbe stato possibile