Tàscaro: un bacaro a Milano

Tascaro: un design a metà tra tradizione ed innovazione
Tascaro: un design a metà tra tradizione ed innovazione / Un bacaro di moderna concezione tra arte, design e identità veneta.
Giovedi
28.03.2019
Il locale di ispirazione veneziana apre nel capoluogo lombardo, rivisitando un simbolo della cultura della Serenissima in chiave contemporanea.
 

Apre a Milano Tàscaro, un bacaro veneziano che rivisita, nel quartiere di Porta Venezia, un simbolo della cultura veneziana attraverso un format di nuova generazione. L’ideatrice, Sandra Tasca, è consulente di marketing strategico per aziende nel settore del F&B, impegnata da diversi anni nella creazione e nello sviluppo di format per la ristorazione, in linea con i trend di mercato. Tra le insegne ci sono Al Mercato e The Botanical Club, realtà di riferimento nell’ambito panificazione, pizzerie e lievitati.

Tàscaro: il format di Sandra Tasca

Il format di Tàscaro, il cui nome nasce dall’ unione tra il cognome della ideatrice e il bàcaro, tipico locale lagunare dove degustare piatti tradizionali, porta a Milano i sapori e le tradizioni della cucina veneta, come le sarde in saòr, il baccalà mantecato, il fegato alla veneziana e le seppie in nero con polenta.  Il design del locale è firmato dall’architetto Elisa Pascotto, dello studio Unreal Architects. Il concept gioca con materiali quali ferro, legno e grès porcellanato, con richiami artistici che riprendono il gruppo scultoreo presente sulla facciata della Basilica di San Marco. Il menu di Tàscaro, al contrario,  riprende i sapori della tradizione veneta rivisitandoli in chiave contemporanea. L’idea della proprietaria del locale, Sandra Tasca, di esportare al di fuori dei confini veneti il paradigma di bàcaro, è stata accolta con entusiasmo da altri tre soci. Grazie a questa collaborazione sono arrivati i finanziamenti iniziali per poter avviare il progetto nella provincia lombarda. Il franchising è parte integrante del progetto di Sandra Tasca e nell’arco di tre anni le aperture previste sono tre più una all’estero. L’obiettivo a medio termine è di aprire nei prossimi 24 mesi un altro punto vendita per poi diventare un format internazionale, dunque alla ricerca di nuove opportunità in Europa ed Oltreoceano. Il primo Paese interessato dovrebbe essere la Spagna, dove la città prescelta è Barcellona.  Ad oggi la formula e la tipologia di cibo sono in continua sperimentazione, non a caso  il tramezzino veneziano viene rivisitato e servito in molteplici varianti e farcito con sughi e ingredienti del territorio, tra i quali moscardini in umido, fagioli in salsa alla veneta e baccalà alla vicentina. “Non perdetevi mai d’animo, affidatevi a dei professionisti sia per l’aspetto burocratico che economico per poi procedere all’aspetto operativo”, aggiunge Sandra Tasca a Start Franchising, per tutti coloro che intendono sviluppare un proprio format.


Popolare nel forum